Documenti per la Celebrazione del Matrimonio Concordatorio


Documenti religiosi :

° Certificato di Battesimo, uso matrimonio (da ritirare presso la parrocchia dove si è battezzato).
° Certificato di Cresima da ritirare presso la parrocchia dove si è ricevuta la Cresima oppure presso l’archivio storico del Vicariato.
Documenti di stato civile :

°Certificazione contestuale carta semplice

Pratiche Matrimoniali


1. Il parroco della sposa oppure dello sposo raccoglierà i suddetti documenti. Egli preparerà un unico documento da consegnare all’Ufficio per i Matrimoni del Vicariato di Roma, Piazza S.Giovanni in Laterano. Tale ufficio provvederà poi al rilascio del Nulla Osta, dopo il giuramento e le pubblicazioni.

2. Il documento (Nulla Osta) del Vicariato deve essere presentato al meno un mese prima del matrimonio al Parroco della Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli, Piazza Campitelli, 9 (partendo da Piazza Venezia verso l’Anagrafe, prendere la strada a destra subito prima del Teatro Marcello). L’orario dell’ufficio matrimoniale parrocchiale è il seguente : ogni giorno feriale dalle ore 10:00 alle ore 12:30, escluso giovedì’ (sabato aperto).

3. Il nome del sacerdote(diacono) celebrante del matrimonio deve essere comunicato al Rettore un mese prima del matrimonio.

4. Consegnare l’elenco dei testimoni (la generalità dei testimoni :anche l’età e l’indirizzo) presso il Rettore della Basilica un mese prima del matrimonio.

5. Nelle chiese non parrocchiali, il contributo richiesto per le spese è fissato dal Vicariato in 270 €. Tale contributo dovrà essere saldato al Rettore, un mese prima del matrimonio. La quota comprende: i versamenti dovuti al Vicariato, alla Parrocchie (parroco della sposa + Campitelli), alla Basilica. Non sono comprese le spese per la musica e l’addobbo di tappezeria e fiori..

6. Il addobbo di fiducia della nostra Basilica è Addobbi Accorsi – Via Etna 12/A • Tel.O6/871 81157 • 06/87182444 • Fax 06/87182669. Sito web www.addobbiaccorsi.it o E-mail. Si precisa che la chiesa non è responsabile della salva guardia dell’addobbo usato per più celebrazioni nello stesso giorno, tale responsabilità é carico della Ditta Accorsi la quale con isuoi dipendenti salvaguarderà l’addobbo (sia di fiori che tappezzeria) che sarà usato per più matrimoni. Sono severamente vietate modifiche alla mobilia della chiesa e l’uso di tutto atto a danneggiarla come ad esempio chiodi, candele, ecc..

7. L’organista della basilica è il maestro Mauro Bacherini, diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia – Tel. 06 704 904 41 –
Email, che dovrà essere contattato almeno due mesi prima della cerimonia. Soltanto lui ha il permesso di suonare l’organo della basilica. Si propongono le seguenti formazioni: solo organo – organo e soprano – organo e violino – organo, soprano e violino. Le musiche saranno concordate con l’organista. Il CD “24 Melodie Nuziali” (valido aiuto nella scelta delle musiche per la cerimonia) è disponibile in sacrestia..

8. I fotografi dovranno essere discreti e non dovranno utilizzare apparecchiature che possano interferire con i radiomicrofoni della basilica, causando l’interruzione del segnale audio. La basilica non fornisce l’elettricità ai fotografi.
Gli sposi dovranno comunicare le regole della chiesa al fotografo scelto e dovranno altresì comunicare il numero telefonico del fotografo al rettore.

9. Se nell’arco della mattina o del pomeriggio verrà celebrato più di un matrimonio, l’addobbo non potrà essere modificato e la coppia che ha confermato per prima, avrà la facoltà di scegliere il colore desiderato.

10. Rivolgersi alla parrocchia di S. Maria in Portico in Campitelli, P.zza Campitelli, 9 per il certificato del matrimonio se possibile alla consegna del Nulla Osta del Vicariato. La coppia lo troverà dopo la celebrazione inserito nel registro dei matrimoni.

11. Un mese prima del matrimonio la coppia dovrà ricarsi presso la Basilica di S. Giorgio in Velabro per comunicare: il nome e cognome del sacerdote (diacono), dei testimoni, musica, comunione o saparazione dei beni e, per saldare la quota richiesta dal Vicariato.

12. Alla fine della funzione religiosa si prega di non gettare nulla all’infuori del riso all’esterno della chiesa, in particolare modo è severamente vietato gettare, coriandoli e petali di fiori.